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Perché East River

East River è il nome del braccio di mare che separa a nord est l’isola di Manhattan dal quartiere di Brooklyn che è la più popolosa delle cinque suddivisioni amministrative (borough) di New York. Brooklyn ha una popolazione di circa 2,6 milioni di persone, è localizzata sull’estremità occidentale di Long Island. L’unico confine terrestre è quello con il Queens a nord-est. Nel 1898, la popolazione votò per unirsi con Manhattan, Bronx, Queens e Richmond per formare la città di New York, nonostante ciò continua a mantenere una propria particolare identità. Brooklyn è unita a Manhattan mediante tre grandi ponti: il ponte di Brooklyn, quello di Williamsburg e quello di Manhattan. Il celebre ponte di Verrazzano la unisce invece a Staten Island. Famoso è il Dumbo, acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass. Il quartiere più artistico si trova proprio tra il Manhattan Bridge e il Brooklyn Bridge. A Dumbo si respira un’aria da vecchia città industriale, con le strade di ciottoli e gli edifici che una volta erano zuccherifici e fonderie di ferro e ottone, vecchi magazzini, ex cartiere ecc oggi sono diventati laboratori, loft in cui allestire teatri di posa, spazi fotografici, mostre, happening, performance, sfilate. Da zona bohémienne si è trasformata in zona cool. Brooklyn è attraversata dal canale Gowanus, sul quale si contano ben cinque ponti. Nel periodo di intensa immigrazione italiana dalla seconda metà dell’Ottocento ai primi decenni del Novecento, Brooklyn divenne nota ad alcuni col nome italianizzato di “Broccolino”. Gli italo-americani sono concentrati prevalentemente nei quartieri di Bensonhurst (dove ogni anno si festeggia santa Rosalia), Bay Ridge e Dyker Heights, dove sono la maggioranza assoluta degli abitanti. Altre zone caratterizzate dalla forte presenza italiana sono la sezione meridionale di Brooklyn e Carrol Gardens, a nord di Williamsburg.

I russi e gli ucraini risiedono soprattutto a Brighton Beach, ribattezzata Little Odessa, e a Sheepsheads Bay. Queste zone, abitate in origine da ebrei russi, sono state popolate da famiglie ucraine e russe non ebree, giunte negli Stati Uniti negli anni settanta. I polacchi sono stanziati a Greenpoint, detta anche Little Poland.

Bushwick ospita invece una grande comunità di ispano-americani, originari prevalentemente di Porto Rico e della Repubblica Dominicana. A Sunset Park la minoranza più rilevante è quella dei messicani.

Gli ebrei ortodossi e gli ebrei chassidici abitano Borough Park, un quartiere caratterizzato dalla presenza di sinagoghe, yeshivah e negozi kosher. Altri quartieri con una considerevole presenza ebraica sono Williamsburg, Sea Gate e Crown Heights.

I cinesi vivono soprattutto nella parte sud di Brooklyn, a Sunset Park (dove esiste una grossa chinatown), a Bensonhurst, a Gravesend e ad Homecrest.

In questa atmosfera multiculturale, di vecchie fabbriche trasformate in loft, nuove e giovani attività, nasce l’idea di portare in Italia un brand che coniugasse il mood, l’ambiente newyorkese con lo stile italiano e la qualità dei prodotti originali italiani, che troveranno un esclusivo abbinamento di gusto e freschezza nella specificità della birra del birrificio Brooklyn Brewery (riv. Carlsberg), nata proprio a Brooklyn e qui ha creato e trovato una precisa identità distintiva. La Brooklyn Lager, è una birra artigianale prodotta da Brooklyn Brewery, è una lager che non ti aspetti. Oltre a non avere niente a che vedere con le “piatte” lager industriali, si presenta con un bel color ambrato molto chiaro con tonalità ramate. La fine schiuma dal color ocra è persistente, ma non troppo.

Al naso si avvertono sentori di malto, luppolo, di fiori e anche di cereali. In bocca, nell’immediato, si nota la sua freschezza e un sapore energico, poi emergono quei sentori che si erano presentati al naso con l’aggiunta di note di pompelmi maturi e, con ritardo, si aggiunge il finale amaro del luppolo.

Consigliamo di degustarla in un boccale “Shaker”, utilizzato particolarmente per le lager americane.

La Brooklyn Brewery nasce nel 1984 dall’idea di Steve Hindy, corrispondente dell’Associated Press, e Tom Potter, impiegato di banca. L’inizio di questa bella storia ha origini in Medioriente dove Hindy praticava la sua professione di corrispondente e imparò ad autoprodursi la birra in casa per via delle leggi che vietavano l’uso degli alcolici. Tornato a Brooklyn non perdette tempo e, assieme a Potter, fondò la Brooklyn Brewery.

Attualmente rientra tra i 40 produttori di birra più importanti degli Stati Uniti e il suo birrificio sorge nei locali di una ex fabbrica di pane azzimo nella zona di Williamsburg, a Brooklyn.

L’East River di Milano reinterpreta, con un essenziale tocco di italian- style, il più tipico degli American Pub di Newyork, creando un’oasi di tranquillo benessere, dove passare momenti di “ buon tempo” tra amici, o assistendo, perché no? in compagnia ad emozionanti eventi sportivi, assaporando, accompagnati da una birra unica nel suo genere, gustosissimi e selezionati abbinamenti Gastronomici realizzati con prodotti di alta qualità: Primi piatti creativi e tradizionali, affettati tipici lombardi e italiani, formaggi freschi e dei nostri alpeggi, croccanti e saporiti burgher e specialità della casa “a sorpresa” appositamente create dallo chef di East River, ovvero più semplicemente regalarsi un buon boccale di birra quale bevanda dissetante e tonificante da gustare in un momento di rilassata e meritata pausa in dolce…compagnia di nostre prelibate pasticcerie artigianali.